Campagna Prevenzione AIDS

Il progetto: Campagna Prevenzione AIDS

Per la campagna di prevenzione AIDS 2014 ho realizzato la grafica e mi sono occupato del copywriting di tutti i supporti: manifesto 70×100, locandina A3, banner web.

Mi sono occupato di: Copywriting, Project Management, Social Media Marketing, Graphic design, Web Marketing, Web Content Editor

Campagna Prevenzione AIDS

Campagna Prevenzione AIDS

AFAS: contro l’AIDS mai abbassare la guardia!

Come ogni anno il 1° dicembre si celebrerà la giornata mondiale contro l’AIDS e anche quest’anno, come tutti gli anni, AFAS, l’Azienda delle Farmacie Comunale di Perugia, è in prima linea con una campagna di prevenzione di quella che in molti considerano una questione del passato, di minore importanza o che riguarda pochi, ma che invece è ancora a tutti gli effetti un problema enorme e molto pericoloso, soprattutto se sottovalutato. Per tutti, non solo per le cosiddette categorie a rischio.

“La nostra campagna”, sottolinea il Direttore generale Raimondo Cerquiglini, “si intitola ‘L’Aids non guarda in faccia a nessuno’ ed è stata fortemente voluta da me, dal Presidente Virgilio Puletti e da tutto il Consiglio di Amministrazione”.
“Mai abbassare la guardia”, aggiunge il Presidente, “poiché in Afas siamo consapevoli del ruolo fondamentale che svolgono le nostre farmacie in questo senso, in quanto fungono innanzitutto da primo e capillare contatto con la cittadinanza, poi perché attraverso la nostra rete possiamo portare nelle case dei cittadini un servizio informativo che probabilmente qui a Perugia non ha eguali”.

“Il nostro intento è quello di spingere i cittadini a una maggiore consapevolezza rispetto ai rischi e alle questioni legate a questa malattia”, aggiunge Cerquiglini, soffermandosi poi sui dai relativi alle statistiche riguardanti i contagi che, nonostante la prevenzione e oltre 30 anni di informazione, non accennano a diminuire: “basti pensare che solo negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento sconvolgente del 50% delle morti tra gli adolescenti, come testimoniano le ricerche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”.
Questioni che davvero non possono essere messe in secondo piano e sulle quali AFAS intende come sempre essere in prima linea.